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ImageMarcatura CE delle Macchine

Con il recepimento della direttiva macchine è permessa la libera circolazione nel mercato europeo alle sole macchine che, qualunque ne sia la provenienza, soddisferanno a precisi requisiti tecnici di sicurezza e riporteranno il marchio CE.

L’immissione sul mercato o la messa in servizio di una macchina è subordinata al rispetto dei requisiti minimi di sicurezza (all.I); la macchina deve essere progettata e costruita in modo da non recare pregiudizio alla sicurezza e alla salute quando essa sia:

IIl costruttore deve attestare la conformità ai requisiti di sicurezza mediante:

Deve inoltre predisporre il fascicolo tecnico a disposizione per eventuali controlli e redigere il libretto di istruzioni che deve accompagnare ogni macchina.Per l’applicazione dei requisiti minimi di sicurezza il costruttore deve rifarsi a norme nazionali o norme di buona tecnica dimostrando poi attraverso prove di laboratorio, calcoli, ecc. di aver raggiunto un livello di sicurezza equivalente a quello che raccomanda la direttiva.Se il costruttore utilizza norme armonizzate non deve dimostrare il livello di sicurezza raggiunto, in quanto l’utilizzo di tali norme costituisce una presunzione di conformità alla direttiva.L’unico problema è che a tutt’oggi sono disponibili solo un limitato numero di norme armonizzate e per poche tipologie di macchine.Le norme armonizzate sono elaborate in sede europea e tradotte in norme nazionali. L’installatore deve procedere secondo le istruzioni fornite dal costruttore a corredo della macchina

Gli Stati membri sono chiamati ad adottare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla Direttiva anteriormente al 29 giugno 2008. Gli Stati membri applicano le suddette disposizioni a partire dal 29 dicembre 2009

BENEFICI

Un Sistema di Gestione per il Controllo della Produzione di Fabbrica consente di:

  1. Cogliere pienamente le opportunità commerciali del mercato;
  2. Garantire la conformità alla normativa cogente;
  3. Razionalizzare e migliorare i processi interni di gestione;
  4. Ottenere maggiore credibilità nei confronti delle componenti sociali di riferimento (comunità, mondo istituzionale, etc.);
  5. Avere una maggiore capacità di pianificazione delle risorse interne

MODALITÀ OPERATIVE

 L’implementazione di un Sistema di Gestione per il Controllo della Produzione di Fabbrica si sviluppa seguendo specifici traguardi operativi: 

  1. Acquisizione delle risorse aziendali e check-up preliminare;
  2. Definizione delle prove ITT;
  3. Definizione di Programmi e Obiettivi Aziendali;
  4. Definizione di ruoli e mansioni nell’organizzazione e formazione;
  5. Definizione delle procedure aziendali conformemente alla/e norma/e di riferimento;
  6. Attività di supporto e completamento.

I tempi e i costi di realizzazione del servizio dipendono da alcuni fattori specifici dell’Azienda, quali il settore merceologico, il numero di norme di riferimento, la dimensione e l’effettivo livello organizzativo.HARPO MANAGEMENT valuterà le specifiche esigenze e lo stato aziendale, per formulare la migliore proposta possibile in vista della piena soddisfazione del cliente.