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Image 05/05/2008 - Con il Decreto Ministeriale 22 Gennaio 2008 n°37 è stata definitivamente abrogata la legge 46/90, ad eccezione degli artt. 8,14 e 16 ancora richiamati nel nuovo testo, e le disposizioni contenute nel regolamento di esecuzione del DPR 447/91.


Campo di applicazione
La nuova regolamentazione si applica agli impianti di tutti gli edifici e non più ai soli edifici civili. La precedente norma si applicava a tutti gli edifici solamente pr gli impianti elettrici.
Gli impianti che devono essere considerati sono quelli collocati all’interno e ubicati a valle dei punti di consegna della fornitura di energia elettrica.

Principali modifiche
L’art.5 del decreto impone la redazione di un progetto in tutti i casi di installazione, trasformazione e ampliamento degli impianti:


Il progetto potrà essere di due tipologie:


Il progetto dovrà essere redatto da un progettista iscritto all’albo nei seguenti casi:


In tutti gli altri casi il progetto può essere redatto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice e deve comprendere almeno lo schema dell’impianto da realizzare, inteso come descrizione funzionale ed effettiva dell’opera da eseguire.

Altre novità riguardano la dichiarazione di conformità: ora deve essere firmata, oltre che dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, anche dal responsabile tecnico della stessa. Inoltre è obbligatorio specificare la potenza massima impegnabile e indicare il nome del progettista.
Le dichiarazioni emesse dopo il 28 marzo 2008 devono essere rilasciate sul nuovo modulo. E’ d’obbligo del committente/proprietario depositare la dichiarazione di conformità, entro trenta giorni dalla data di ultimazione dei lavori, presso lo sportello unico per l’edilizia del comune sede dell’impianto. Costituisce un’ulteriore novità l’affissione, presso l’edificio dove è eseguita la lavorazione dell’impianto, di un cartello informativo in cui riportare i dati dell’impresa installatrice e, se previsto, il nominativo del progettista