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Image 30/03/2009 - Il Consiglio dei Ministri ha dato il primo via libera al provvedimento che modifica il Testo Unico della sicurezza sul lavoro (Dlgs 81/2008). Il disegno di legge interviene su molti punti del Testo Unico, tra cui il sistema sanzionatorio: è confermato l’arresto per il datore di lavoro

che non effettua la valutazione del rischio nelle aziende pericolose; il concetto di "reiterazione della violazione" è sostituito con la "plurima violazione". Le sanzioni pecuniarie saranno più pesanti del 50% rispetto a quelle previste dalla legge 626/1994, in base ad un meccanismo di adeguamento automatico all'inflazione. Le violazioni formali saranno punite con sanzioni amministrative, per le violazioni sostanziali saranno irrogate sanzioni penali.

Nel documento di valutazione del rischio saranno inclusi per la prima volta i lavoratori precari e coloro che hanno un contratto a termine, che sono esposti ad un rischio maggiore, soprattutto in certi settori produttivi.

Sarà potenziata l'attività dell'INAIL, in particolare per quanto riguarda la riabilitazione dei lavoratori vittime di infortuni, e sarà incentivata la collaborazione paritetica, attraverso gli enti bilaterali, ad esempio per la certificazione della qualità organizzativa delle imprese.