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Image 04/09/2008 - Dal 18 agosto 2008 scatta l'abrogazione ex art. 39, comma 10, del decreto-legge n. 112 del 2008, delle disposizioni che prevedevano l'istituzione e la tenuta dei preesistenti libri obbligatori in materia di lavoro (libri paga e matricola, ecc) sostituiti dal Libro Unico del Lavoro (Decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - 9 luglio 2008).

Rientrano tra i soggetti obbligati alla istituzione e alla tenuta del nuovo libro obbligatorio i datori di lavoro privati di qualsiasi settore, compresi i datori di lavoro agricoli, quelli dello spettacolo, quelli dell'autotrasporto e quelli marittimi, con la sola eccezione dei datori di lavoro domestico.

Nel libro unico del lavoro dovranno trovare posto i dati riferiti a:

  1. Lavoratori subordinati, anche se occupati presso sedi operative situate all'estero, compresi i lavoratori in missione nell'ambito di un contratto di somministrazione di lavoro e i lavoratori distaccati;
  2. Collaboratori coordinati e continuativi, indipendentemente dalla modalità organizzativa (con o senza progetto);
  3. Gli associati in partecipazione con apporto lavorativo (anche se misto, capitale e lavoro).

Non sono piu' oggetto di registrazione, invece, i dati riguardanti:

  1. I collaboratori e i coadiuvanti delle imprese familiari;
  2. I coadiuvanti delle imprese commerciali;
  3. I soci lavoratori di attivita' commerciale e di imprese in forma societaria.