Stampa
ImageBRC e IFS - Gli standard per la sicurezza degli alimenti nella Grande Distribuzione
Rappresentano gli strumenti operativi più utilizzati da tutti gli attori della filiera agroalimentare per qualificare e valutare i propri fornitori, riducendo i costi complessivi del processo e innalzando il livello di sicurezza.
Lo schema BRC Global Standard (British Retail Consortium) per i prodotti alimentari che ha riconoscibilità internazionale, si propone di aiutare i retailer a soddisfare pienamente gli obblighi legali e a proteggere il consumatore assicurando che i fornitori di prodotto a marchio operino nel rispetto di alcuni requisiti fondamentali e di standard qualitativi ben definiti.
Lo schema BRC rappresenta uno degli strumenti più validi per la valutazione dei fornitori di marca privata ed inoltre è previsto anche per il "Packaging" e "Consumer Products".

Lo standard richiede:

  • L’adozione di un Sistema H.A.C.C.P.;
  • L’adozione di un sistema documentato di gestione della qualità (UNI EN ISO 9001:2000);
  • Il controllo dell’ambiente produttivo, del prodotto, del processo e del personale.
Lo Schema IFS (International Food Standard) sono standard specifici per i sistemi di sicurezza finalizzati a garantire la conformità dei fornitori e dimostrare la capacità dei rivenditori della GDO nell’assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari.
Considerati ormai un requisito necessario per operare nel settore, questi standard rappresentano soprattutto una grande opportunità per dimostrare l'impegno dell’azienda nei confronti della sicurezza e della qualità dei prodotti e il rispetto delle norme che regolano il settore agroalimentare.
I prodotti a marchio GDO rappresentano oggi una larga parte di tutti i prodotti alimentari venduti in Europa. Questi utilizzano il marchio del distributore trasferendo così a quest’ultimo molte delle responsabilità del produttore. I retailer e gli operatori dei servizi connessi agli alimenti hanno perciò l'obbligo di assumere tutte le precauzioni ragionevoli e di esercitare tutta la diligenza necessaria per evitare incidenti nello sviluppo, produzione, distribuzione, pubblicità o vendita di prodotti alimentari al consumatore.
Questo obbligo, nel contesto dei prodotti a marchio del retailer, include la verifica delle prestazioni tecniche nei siti di produzione degli alimenti. Fino a tempi recenti ciascun retailer intraprendeva queste attività di controllo individualmente, verificando le prestazioni dei siti produttivi secondo standard propri, definiti e sviluppati internamente e solo in pochi casi le verifiche erano condotte da organismi ispettivi di terza parte.

>> Richiedi senza impegno INFORMAZIONI o un CONTATTO gratuito